4715 di 4715 aforismi scelti a caso e ordinati per lunghezza
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Io valuto te, tu valuti me.
Il tempo è la causa di ogni causa.
Morire è un dovere biologico e sociale.
La filosofia non serve se non viene applicata.
Gli stupidi non vedono gli inganni, e li propagano.
Il sapiente sa trovare somiglianze nelle differenze.
La società è così falsa che solo chi sa mentire sopravvive.
Siamo comandati da ciò che ci attrae e da ciò che ci repelle.
Creatività ed evoluzione dipendono da errori di riproduzione.
Io appartengo al gruppo dei non appartenenti ad alcun gruppo.
Una forma è l'effetto sensibile di una formula o di un algoritmo.
Un ingrediente della felicità è la pace tra l'io cosciente e l'inconscio.
Che senso ha discutere di dettagli se non si è d'accordo sul quadro generale?
Gli esseri umani si distinguono anche per la qualità e la quantità dei loro dubbi.
L'uomo non desidera essere istruito, ma essere amato con tutta la sua ignoranza.
Il problema è sempre la mentalità della gente, che è causa ed effetto di sé stessa.
Per far parte di una comunità bisogna eseguire i suoi riti anche se non significano nulla.
Ognuno ha ragione dal suo punto di vista, e i punti di vista possono essere molto diversi.
Se vuoi discutere con uno più stupido di te, per farti capire devi scendere al suo livello.
Piacere agli altri è un bisogno che quando viene soddisfatto ci riempie di gioia. È il piacere di piacere.
C'è un'infinità di cose che non faremmo mai se non sapessimo che persone che noi rispettiamo le fanno.
Per capire quale sia il senso della vita bisogna prima stabilire cosa sia la vita, cosa sia il senso e cosa sia il capire.
Il mio comportamento passato e presente è uno dei principali fattori che determinano il comportamento altrui verso di me.
Le competenze richieste per arricchire una persona o un gruppo di persone sono diverse da quelle richieste per arricchire un popolo.
Siamo schiavi di madre natura che ci fa fare ciò che vuole usando le leve del piacere e del dolore, dell'attrazione e della repulsione.
Una cultura è anche un catalogo di riti e giochi a cui si può partecipare insieme con altre persone per confermare la coesione sociale.
Facebook è la vox populi della nostra epoca, una voce incontrollata quanto potente, da cui dipendono anche le sorti delle democrazie.
In quanto umani, non siamo chiamati a scegliere tra dionisiaco e apollineo, né tra estetica ed etica, ma a conciliare questi modi di vivere.
Per ogni umano è importante sapere cosa gli appartenga e a cosa egli appartenga, e cosa appartenga agli altri e a cosa gli altri appartengano.
Tutto ciò che non è casuale segue una o più logiche e leggi. Il problema è conoscere tali logiche e tali leggi. A volte è impossibile conoscerle tutte.
Metasentimento: sentimento su un proprio sentimento. Per esempio, provare attrazione o repulsione per un proprio sentimento di attrazione o di repulsione.
Se vuoi avere una relazione (libera e non forzata) con qualcuno, devi dargli di te un'immagine compatibile con i suoi gusti, i suoi desideri e le sue aspettative.
Dio è il rappresentante e nume tutelare della comunità. Se fossi l'ultimo umano rimasto sulla terra, non rimarrebbe nemmeno Dio perché sarebbe divenuto inutile.
Il messaggio nascosto nella pubblicità è "io valgo più di tanti grazie a questo prodotto". Oppure "il possesso di questo prodotto aumenta il valore del proprietario".
Viviamo perché abbiamo bisogno di vivere; moriamo perché abbiamo bisogno di morire. Non siamo noi a decidere di cosa abbiamo bisogno, ma qualcosa dentro di noi.
Il teatro, il cinema, il romanzo, la poesia, l'arte, la musica, consistono nella rappresentazione dei bisogni umani e dei sentimenti causati dalla loro soddisfazione e frustrazione.
In una società molto competitiva e molto selettiva, mostrare le proprie miserie, le proprie debolezze e le proprie inferiorità richiede un grande coraggio e una grande onestà intellettuale.
L'immaginazione è reale (in quanto meccanismo cerebrale) e ha effetti reali cognitivi ed emotivi (come, ad esempio, il godimento), anche se ciò che immaginiamo è spesso del tutto irreale.
Siamo talmente dipendenti dagli altri che siamo disposti a credere in cose assurde e ad avere sentimenti e desideri assurdi se ciò è indispensabile per essere accettati da almeno una comunità.
Se uno desidera qualcosa, fa tutto ciò che è libero di fare e che è capace di fare, ovvero che ha il potere di fare, per ottenerla. Questo vale anche per i desideri riguardanti il comportamento altrui.
Un amico è una persona con cui puoi essere completamente sincero, con cui non devi nascondere o fingere nulla. Con cui puoi essere totalmente te stesso senza paura di offendere o di essere offeso.
Per imparare a suonare uno strumento musicale ci vogliono centinaia di ore di studio e di esercizio. Come possiamo pensare che sia più facile e rapido imparare nuove abilità sociali o cambiare mentalità?
La gente non ama coloro che attribuiscono a se stessi titoli o valori. La gente vorrebbe che valori e titoli fossero assegnati a furor di popolo o da istituzioni autorizzate dalla società ad esercitare tale funzione.
Il funzionamento della mente si basa sul riconoscimento automatico di analogie nelle esperienze, e sulla motivazione (conscia o inconscia) a ripetere esperienze analoghe piacevoli e ad evitare esperienze analoghe dolorose.
L'uomo è l'unico animale capace di odiare. Ma non si contenta di odiare, cerca sempre di giustificare il suo odio attribuendo all'odiato qualche colpa o un odio precedente. "Mi hai fatto arrabbiare" è una comune giustificazione di aggressioni fisiche o verbali.
Il motivo per cui gli umani cercano di possedere e guadagnare più denaro possibile, anche oltre il necessario, è che il denaro, oltre a permetterci di comprare cose di cui abbiamo bisogno, è considerato da molti una prova e dimostrazione di potere, valore, merito, intelligenza, capacità e per alcuni perfino di grazia di Dio.
Noi siamo come ci vogliono gli altri. Il problema è: quali altri? Infatti gli altri non sono tutti uguali: alcuni ci vogliono in un certo modo e altri in certi altri modi. Dobbiamo dunque scegliere chi contentare e chi scontentare. Ma non possiamo essere come nessuno ci vuole. Ne va della nostra sopravvivenza e della nostra felicità.
L'uomo tende ad obbedire ai suoi simili, ovvero a fare quanto gli viene richiesto. Il motivo di questa tendenza, a mio parere, si trova nel bisogno di interazione. In quanto animali sociali, ovvero interdipendenti, abbiamo bisogno (un bisogno primario, ovvero genetico) di interagire frequentemente con altri umani e l'obbedienza è un ottimo tipo di interazione.
Ogni idea di una persona è contestualizzata nella visione del mondo della persona stessa, la quale dà alle parole che usa per esprimere la sua idee un significato soggettivo, che dipende anch'esso dalla propria visione del mondo. Ne consegue che due persone con visioni del mondo molto diverse faticano a comprendere le idee l'una dell'altra, e raramente vi riescono.
Un essere umano non può ignorare gli altri, perché dipende da loro. Può scegliere le persone con cui interagire, ma non può fare a meno di interagire con qualcuno, né può ignorare le esigenze delle persone con cui interagisce. Il suo comportamento è dunque un compromesso tra le proprie esigenze e quelle delle persone con cui ha scelto di interagire o con cui è costretto a farlo.
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