Tema: Miscellanea

106 aforismi scelti a caso da un totale di 5405, e ordinati per lunghezza
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Ho sognato che sognavo.
Che significa significare?
Ognuno ha le sue ragioni.
La saggezza è super partes.
Ogni mezzo è anche un fine.
Quali domande dovrei pormi?
Ciò che conta è l'interazione.
Dimmi chi citi e ti dirò chi sei.
L'Uomo è un animale artificiale.
Dimmi cosa scegli e ti dirò chi sei.
Ognuno è ciò che fa, e fa ciò che è.
Il pubblico adora i grandi semplificatori.
Ogni cosa appartiene al resto del mondo.
Per una mente pia, la realtà è scandalosa.
Chi scrive il copione del tuo personaggio?
Un testo senza un contesto è insignificante.
Essere = interagire + contenere + appartenere.
Libertà: capacità di reagire in modo imprevisto.
Una lingua s'impara interagendo mediante essa.
Il computer è un’estensione della mente umana.
Imparare a cambiare, questa è la sfida del futuro.
Ogni umano ha qualcosa in comune con ogni altro.
Di cosa sarebbe capace l'uomo se non fosse inibito?
La felicità è un'illusione, ma l'infelicità una realtà.
Chi sono? Un uomo che cerca di capire come funziona.
Si può comandare obbedendo e obbedire comandando.
Con un ritaglio di realtà si può dimostrare qualsiasi tesi.
È molto più facile capire cosa sia falso che cosa sia vero.
Non basta volerlo. E comunque la volontà è involontaria.
Se ti dico che hai ragione, non significa che io abbia torto.
Siamo tutti, chi più e chi meno, manipolati e manipolatori.
Ho bisogno di alcuni, e alcuni di me, ma non sono gli stessi.
La mia ricchezza è la mia memoria, ma anche la mia prigione.
Vorrei essere normale, ma non trovo norme che abbiano senso.
Aver fede nella fede è alla base del fanatismo, di qualunque tipo.
Forse la morte è il ritorno all'eternità dopo una brevissima pausa.
Raggiungere il successo implica ottenere nuovi amici e nuovi nemici.
Fare la domanda giusta è più importante che trovare la risposta giusta.
E' possibile che miliardi di persone credano a cose false? Sì, è normale.
Nel ragionare del credente, Dio non è il punto di arrivo, ma di partenza.
Tutto ciò che facciamo, diciamo e pensiamo può essere usato contro di noi.
L'intelligenza è una fonte di piaceri e dolori che non tutti possono provare.
Il popolo non impara mai. Dopo ogni sconfitta, cerca il prossimo incantatore.
La mia religione comprende due numi: la dea del piacere e il dio del dolore.
Siamo nati per caso e per caso moriremo. Il caso dà le carte e noi giochiamo.
Credo che gli introversi siano mediamente meno conformisti degli estroversi.
L'Uomo vuole la libertà di rimanere schiavo, ignorante, illuso, irresponsabile.
La società è un sistema di interessi più o meno sofisticati, mistificati, nascosti.
Ogni cosa che scrivo è un seme da cui un giorno qualcosa verrà generato in me.
Separare l'io dal me e cercare il miglior compromesso tra le rispettive esigenze.
La felicità come stato permanente è impossibile, ma sono possibili momenti felici.
Ci sono persone per cui libertà significa libertà di imporre agli altri i propri valori.
Saggezza è anche la capacità di sostituire il disprezzo e la rabbia con la compassione.
In una coppia ci può essere amore senza innamoramento e innamoramento senza amore.
Si può scegliere di non giudicare, ma giudicare male qualcuno perché giudica è assurdo.
Non esiste il vero e il falso, il buono e il cattivo, ma il soddisfacente e l'insoddisfacente.
Il desiderio fondamentale di ogni essere umano è quello di essere desiderato dai suoi simili.
La vita è una ricorrente dialettica tra le forze del mantenimento e quelle del cambiamento.
Ascoltare musica è (anche) un rito di appartenenza sociale, anche quando la si ascolta da soli.
A volte, invece di vedere il mondo come è, lo vediamo in forme disegnate dalle nostre emozioni.
La società perfetta è quella in cui ognuno è aiutato dagli altri a soddisfare i propri bisogni primari.
1) Paura della paura
2) Paura del coraggio
3) Coraggio della paura
4) Coraggio del coraggio
Si fa presto a dire "sii te stesso, non come ti vogliono gli altri". Ma se nessuno mi vuole io sono morto.
È nella relazione e interazione con gli altri che l'uomo si forma, si realizza e può soddisfare i suoi bisogni.
Per una persona che tutta la vita ha cercato di cambiare, un grande cambiamento è decidere di non cambiare.
Quanti mostri, quanti miserie, quante tragedie, quanta infelicità si nasconde dietro le facciate della normalità.
Quanti mostri, quanti miserie, quante tragedie, quanta infelicità si nasconde dietro le facciate della normalità.
Il nuovo è osteggiato da coloro che ne sono svantaggiati in quanto incapaci di capirlo, utilizzarlo o adattarsi ad esso.
Spesso quello che chiamiamo falsità non è altro che una verità incompleta, insufficiente, inefficace, insoddisfacente.
Simpatia, antipatia, amore, odio, stima, disprezzo, ostilità, ospitalità, fiducia, diffidenza, sono normalmente reciproci.
Ci sono cose di me che non posso cambiare, altre che posso cambiare, ma a volte non riesco a distinguere le une dalle altre.
Ci sono individui che ignorano, sminuiscono o disprezzano qualunque idea o persona che contrasti con la propria formazione.
La filosofia serve a difendersi dalla cattiva filosofia, quella che confonde le idee, aiuta il potere e giustifica l'irresponsabilità.
Per piacere a Dio e agli esseri umani occorre offrire loro, in sacrificio, la propria libertà di pensare, sentire, agire liberamente.
Nemmeno Bergoglio rinuncia al titolo di "Sua Santità" come se fosse già santo conclamato. Tutti i papi sono narcisisti per tradizione.
Socrate diceva che saggio è colui che sa di non sapere, io aggiungo che saggio è colui che sa di non essere libero di pensare e volere.
In un mondo in cui nulla si muove e nulla cambia, il tempo non esiste o è fermo. Il tempo è la percezione del movimento o mutamento.
Ci sono molte religioni per cui uccidere è un grave peccato, tranne quando lo si fa in nome di Dio, nel qual caso si ha diritto ad un premio.
Una delle qualità più utili che un essere umano possa avere è la capacità di far credere agli altri e a sé stesso di avere a cuore i bisogni altrui.
Competizione, disaccordo, non condivisione, non cooperazione, conflitto. Ognuna di queste cose può essere causa e conseguenza delle altre.
Ci sono cose che abbiamo paura di ricordare e che per questo dimentichiamo. Questa paura limita la nostra intelligenza e la nostra affettività.
Perché in tutto il mondo si leggono più libri di fiction (narrativa) che di non-fiction (saggistica)? Perché la gente preferisce la finzione alla realtà.
Forse il bisogno più comune e importante di ogni essere umano è quello di sentirsi dire, ogni giorno, dal maggior numero di persone: "Tu sei OK".
L'unica certezza è che nulla è certo tranne l'esistenza del piacere e del dolore e la nostra maggiore o minore capacità di procurarli a noi stessi e agli altri.
Per la maggior parte della gente sbagliare insieme è meglio che avere ragione da soli. Questo spiega perché l'umanità si trova ancora in uno stato disastroso.
Come reagiranno gli altri quando mi vedranno cambiare i miei limiti? Come reagirà il mio inconscio, soprattutto quella parte che custodisce tali limiti?
A volte neghiamo la verità di una affermazione non perché essa sia falsa, ma perché implica una certa visione del mondo, o una certa realtà, che ci disturbano.
A volte neghiamo la verità di una affermazione non perché essa sia falsa, ma perché implica una certa visione del mondo, o una certa realtà, che ci disturbano.
L'io vorrebbe cambiare ma l'inconscio non vuole e boicotta, mediante l'ansia, l'angoscia e il panico, ogni tentativo di cambiamento esistenziale sostanziale.
Non dobbiamo ignorare ciò che fanno, dicono, pensano e sentono gli altri, anche quando si tratta di sciocchezze, assurdità o follie, perché siamo tutti interdipendenti.
Ogni volta che dico una cosa, qualcuno mi critica perché non ne ho detta un'altra che considera più importante. Per far contenti tutti bisognerebbe tacere o parlare del meteo.
Conoscere se stessi è soprattutto confrontarsi con gli altri, capire in cosa siamo uguali e in cosa diversi. Senza riferirsi agli altri la conoscenza di se stessi non ha senso ed è inutile.
Intorno a me tante cose chiedono attenzione. Persone, merci, libri, giornali, cartelli pubblicitari, ogni cosa mi chiede e offre qualcosa. A chi o cosa dovrei dare la mia attenzione?
Mi preparo ai prossimi incontri
facendo prove di normalità.
Sarebbe stupido allarmare il prossimo
mostrandogli i miei poteri.
Per tutti sarò Normalman il timido, l'innocuo.
Ci sono persone che hanno stile, ma non stoffa; altri che hanno stoffa, ma non stile; altri ancora che non hanno né stoffa né stile; e poi ci sono gli insuperabili, che hanno stoffa e stile.
Uno sciame di moscerini volteggia davanti alle chiome dei lecci. Ebbri di sole, impazziti danzano, s'inseguono, disegnano nuvole vorticose ora strette, ora ampie. Nessuno vuol stare da solo.
Le tradizioni, come le religioni (che sono tradizioni per eccellenza), uniscono e dividono allo stesso tempo. Uniscono quelli che le seguono ma dividono questi da quelli che non le seguono.
Le buone intenzioni non bastano per produrre buone azioni. E' necessario avere anche buoni pensieri, cioè essere capaci di pensare in modo corretto e adeguato alla complessità dei problemi.
Personalità = identità psichica = prevedibilità del comportamento e del non-comportamento = copione mentale = difesa immunitaria dell'identità psichica contro ogni cambiamento strutturale.
Succede che se ad una persona non dimostri i sentimenti che quella si aspetta o desidera, essa tende a pensare che tu sia incapace di quei sentimenti, come se fossi emotivamente handicappato.
Il sesso, per l'uomo è un fine, per la donna un mezzo. Per l'uomo è la felice conclusione di un percorso pieno di speranze, per la donna il felice inizio di un percorso pieno di speranze.
Giudicare non è male a priori (anzi, secondo me è un dovere morale); dipende dal modo in cui lo si fa, da ciò che si prende in considerazione, dai presupposti, dai pregiudizi e dai punti di vista.
L'arte unisce e divide perché è uno strumento di affermazione di un'appartenenza sociale. Unisce coloro che hanno le stesse appartenenze e li divide da coloro che hanno appartenenze diverse.
Qualsiasi attività, materiale o intellettuale. se prolungata oltre una certa soglia, dà luogo a stanchezza fisica e/o mentale, o a "stufatezza", ovvero noia, disgusto, repulsione. Questo vale anche per le attività più entusiasmanti.
Il nostro inconscio ci impone di essere come gli «altri» ci vogliono, e ad essi fedeli, ma chi siano i nostri «altri» non è stabilito per sempre. Infatti la libertà consiste nel tradire i vecchi «altri» a favore di nuovi. Dietro la fedeltà si nasconde la sottomissione.
Siamo eccitati dalla novità, dall'imprevisto, dall'imprevedibile, dal non sapere come una forma o una storia vanno a finire. L'eccitazione diventa delusione quando l'esito ci è indifferente, serenità quando l'esito ci soddisfa, repulsione quando l'esito ci disturba.
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