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di 138 aforismiMostra come lista
Succede che se ad una persona non dimostri i sentimenti che quella si aspetta o desidera, essa tende a pensare che tu sia incapace di quei sentimenti, come se fossi emotivamente handicappato.
Socrate diceva che saggio è colui che sa di non sapere, io aggiungo che saggio è colui che sa di non essere libero di pensare e volere.
Mi preparo ai prossimi incontri
facendo prove di normalità.
Sarebbe stupido allarmare il prossimo
mostrandogli i miei poteri.
Per tutti sarò Normalman il timido, l'innocuo.
Ho bisogno di alcuni, e alcuni di me, ma non sono gli stessi.
L'arte unisce e divide perché è uno strumento di affermazione di un'appartenenza sociale. Unisce coloro che hanno le stesse appartenenze e li divide da coloro che hanno appartenenze diverse.
Per piacere a Dio e agli esseri umani occorre offrire loro, in sacrificio, la propria libertà di pensare, sentire, agire liberamente.
Tutto ciò che facciamo, diciamo e pensiamo può essere usato contro di noi.
In una coppia ci può essere amore senza innamoramento e innamoramento senza amore.
A volte, invece di vedere il mondo come è, lo vediamo in forme disegnate dalle nostre emozioni.
Qualsiasi attività, materiale o intellettuale. se prolungata oltre una certa soglia, dà luogo a stanchezza fisica e/o mentale, o a "stufatezza", ovvero noia, disgusto, repulsione. Questo vale anche per le attività più entusiasmanti.
Il computer è un’estensione della mente umana.
Per una persona che tutta la vita ha cercato di cambiare, un grande cambiamento è decidere di non cambiare.
L'Uomo vuole la libertà di rimanere schiavo, ignorante, illuso, irresponsabile.
Libertà: capacità di reagire in modo imprevisto.
Non esiste il vero e il falso, il buono e il cattivo, ma il soddisfacente e l'insoddisfacente.
Conoscere se stessi è soprattutto confrontarsi con gli altri, capire in cosa siamo uguali e in cosa diversi. Senza riferirsi agli altri la conoscenza di se stessi non ha senso ed è inutile.
A volte neghiamo la verità di una affermazione non perché essa sia falsa, ma perché implica una certa visione del mondo, o una certa realtà, che ci disturbano.
Ci sono persone per cui libertà significa libertà di imporre agli altri i propri valori.
Ogni cosa appartiene al resto del mondo.
Non dovremmo preoccuparci tanto di ciò che la gente fa, quanto di ciò che essa non fa, ovvero occuparsi attivamente del bene comune.
Ti odio perché tu mi odi.
Ci sono cose che abbiamo paura di ricordare e che per questo dimentichiamo. Questa paura limita la nostra intelligenza e la nostra affettività.
Saggezza è anche la capacità di sostituire il disprezzo e la rabbia con la compassione.
Quali domande dovrei pormi?
Si fa presto a dire "sii te stesso, non come ti vogliono gli altri". Ma se nessuno mi vuole io sono morto.
L'appartenenza ad un gruppo o comunità richiede il riconoscimento delle relative autorità (politiche, culturali, etiche, estetiche, accademiche ecc.) e l'obbedienza ad esse.
Dimmi chi citi e ti dirò chi sei.
L'uomo è un animale gerarchico.
A volte neghiamo la verità di una affermazione non perché essa sia falsa, ma perché implica una certa visione del mondo, o una certa realtà, che ci disturbano.
Libertà = partecipazione volontaria (nel suo inizio, nella sua continuazione, nella sua cessazione).
Ogni cosa che scrivo è un seme da cui un giorno qualcosa verrà generato in me.
Aver fede nella fede è alla base del fanatismo, di qualunque tipo.
Che significa significare?
Non basta volerlo. E comunque la volontà è involontaria.
Uno sciame di moscerini volteggia davanti alle chiome dei lecci. Ebbri di sole, impazziti danzano, s'inseguono, disegnano nuvole vorticose ora strette, ora ampie. Nessuno vuol stare da solo.
La vita non esiste. Esiste il vivere.
La storia è una raccolta di storie.
Siamo nati per caso e per caso moriremo. Il caso dà le carte e noi giochiamo.
Nel ragionare del credente, Dio non è il punto di arrivo, ma di partenza.
Ogni volta che dico una cosa, qualcuno mi critica perché non ne ho detta un'altra che considera più importante. Per far contenti tutti bisognerebbe tacere o parlare del meteo.
Quanti mostri, quanti miserie, quante tragedie, quanta infelicità si nasconde dietro le facciate della normalità.
La verità spaventa chi è stato ingannato sin dalla nascita e da allora propaga gli inganni su cui si è formato.
Un essere umano fa ciò che fa o perché ha paura di non farlo o perché crede o sente che facendolo starà meglio (ovvero soddisferà meglio i suoi bisogni) piuttosto che non facendolo.
Il nuovo è osteggiato da coloro che ne sono svantaggiati in quanto incapaci di capirlo, utilizzarlo o adattarsi ad esso.
Diffidare dell'intelligenza propria e altrui. In qualunque contesto, su qualunque tema, nessuno ha capito tutto e molti hanno capito male.
Siamo tutti, chi più e chi meno, manipolati e manipolatori.
Forse la morte è il ritorno all'eternità dopo una brevissima pausa.
Le tradizioni, come le religioni (che sono tradizioni per eccellenza), uniscono e dividono allo stesso tempo. Uniscono quelli che le seguono ma dividono questi da quelli che non le seguono.
Ogni cosa è più o meno effimera.
Non esistono azioni ma solo reazioni. Di conseguenza, ciò che chiamiamo interazioni dovrebbero essere chiamate inter-reazioni.
Dimmi cosa scegli e ti dirò chi sei.
L'intelligenza è una fonte di piaceri e dolori che non tutti possono provare.
Ogni mezzo è anche un fine.
Quanti mostri, quanti miserie, quante tragedie, quanta infelicità si nasconde dietro le facciate della normalità.
In un mondo in cui nulla si muove e nulla cambia, il tempo non esiste o è fermo. Il tempo è la percezione del movimento o mutamento.
L'unica certezza è che nulla è certo tranne l'esistenza del piacere e del dolore e la nostra maggiore o minore capacità di procurarli a noi stessi e agli altri.
Imparare a cambiare, questa è la sfida del futuro.
Ognuno è ciò che fa, e fa ciò che è.
Perché in tutto il mondo si leggono più libri di fiction (narrativa) che di non-fiction (saggistica)? Perché la gente preferisce la finzione alla realtà.
La mia religione comprende due numi: la dea del piacere e il dio del dolore.
Credo che gli introversi siano mediamente meno conformisti degli estroversi.
Di cosa sarebbe capace l'uomo se non fosse inibito?
Come reagiranno gli altri quando mi vedranno cambiare i miei limiti? Come reagirà il mio inconscio, soprattutto quella parte che custodisce tali limiti?
Gli esseri umani dovrebbero stare ad una giusta distanza l'uno dall'altro. Non troppo lontani, altrimenti si disperdono, non troppo vicini, altrimenti si ostacolano.
Una lingua s'impara interagendo mediante essa.
Giudicare non è male a priori (anzi, secondo me è un dovere morale); dipende dal modo in cui lo si fa, da ciò che si prende in considerazione, dai presupposti, dai pregiudizi e dai punti di vista.
La società è un sistema di interessi più o meno sofisticati, mistificati, nascosti.
Il pubblico adora i grandi semplificatori.
Essere = interagire + contenere + appartenere.
Gli altri sono pericolosi.
L'importante è giocare la migliore partita possibile con le carte che la natura e il caso ci hanno dato e ci danno tutti i giorni.
Si può scegliere di non giudicare, ma giudicare male qualcuno perché giudica è assurdo.
La felicità come stato permanente è impossibile, ma sono possibili momenti felici.
Ci sono molte religioni per cui uccidere è un grave peccato, tranne quando lo si fa in nome di Dio, nel qual caso si ha diritto ad un premio.
La società perfetta è quella in cui ognuno è aiutato dagli altri a soddisfare i propri bisogni primari.
Ci sono cose di me che non posso cambiare, altre che posso cambiare, ma a volte non riesco a distinguere le une dalle altre.
Le emozioni sono pregiudizi.
Il popolo non impara mai. Dopo ogni sconfitta, cerca il prossimo incantatore.
Siamo eccitati dalla novità, dall'imprevisto, dall'imprevedibile, dal non sapere come una forma o una storia vanno a finire. L'eccitazione diventa delusione quando l'esito ci è indifferente, serenità quando l'esito ci soddisfa, repulsione quando l'esito ci disturba.
Il nostro inconscio ci impone di essere come gli «altri» ci vogliono, e ad essi fedeli, ma chi siano i nostri «altri» non è stabilito per sempre. Infatti la libertà consiste nel tradire i vecchi «altri» a favore di nuovi. Dietro la fedeltà si nasconde la sottomissione.
Per la maggior parte della gente sbagliare insieme è meglio che avere ragione da soli. Questo spiega perché l'umanità si trova ancora in uno stato disastroso.
Se non hai successo nessuno ti ascolta.
Visto che non abbiamo un solo padrone (interno o esterno), l'arte di vivere consiste nel servire più padroni senza scontentare nessuno di essi.
Ciò che conta è l'interazione.
Intorno a me tante cose chiedono attenzione. Persone, merci, libri, giornali, cartelli pubblicitari, ogni cosa mi chiede e offre qualcosa. A chi o cosa dovrei dare la mia attenzione?
Quando una verità fa male, l'inconscio cerca di negarla, ovvero di boicottarne la visione e la comprensione, e guida i nostri pensieri verso strade sicure, dove non vi sono tracce di essa.
Ogni umano ha qualcosa in comune con ogni altro.
La condivisione più importante ha come oggetto Dio.
Forse il bisogno più comune e importante di ogni essere umano è quello di sentirsi dire, ogni giorno, dal maggior numero di persone: "Tu sei OK".
Una delle qualità più utili che un essere umano possa avere è la capacità di far credere agli altri e a sé stesso di avere a cuore i bisogni altrui.
Se ti dico che hai ragione, non significa che io abbia torto.
Spesso quello che chiamiamo falsità non è altro che una verità incompleta, insufficiente, inefficace, insoddisfacente.
Non dobbiamo ignorare ciò che fanno, dicono, pensano e sentono gli altri, anche quando si tratta di sciocchezze, assurdità o follie, perché siamo tutti interdipendenti.
La felicità è un'illusione, ma l'infelicità una realtà.
Nell'evoluzione dalla bestia all'Uomo c'è chi vorrebbe andare avanti, chi vorrebbe fermarsi e chi vorrebbe tornare indietro.
La filosofia serve a difendersi dalla cattiva filosofia, quella che confonde le idee, aiuta il potere e giustifica l'irresponsabilità.
L'inconscio vuole soprattutto appartenere.
Ci sono persone che hanno stile, ma non stoffa; altri che hanno stoffa, ma non stile; altri ancora che non hanno né stoffa né stile; e poi ci sono gli insuperabili, che hanno stoffa e stile.
E' possibile che miliardi di persone credano a cose false? Sì, è normale.
Ognuno ha le sue ragioni.
Nemmeno Bergoglio rinuncia al titolo di "Sua Santità" come se fosse già santo conclamato. Tutti i papi sono narcisisti per tradizione.
Non possiamo fare tutto e solo ciò che ci pare e piace; dobbiamo fare i conti con gli altri fuori e dentro di noi.
La vita non è un fatto gerarchico, ma reticolare.
Separare l'io dal me e cercare il miglior compromesso tra le rispettive esigenze.
Facebook è un luogo strano, dove due persone possono diventare amiche senza scambiare una parola. Ma ciò avviene anche tra l'autore di un libro e i suoi lettori, tra un cantante e i suoi fan.
Chi sono? Un uomo che cerca di capire come funziona.
La verità è un'altra.
Personalità = identità psichica = prevedibilità del comportamento e del non-comportamento = copione mentale = difesa immunitaria dell'identità psichica contro ogni cambiamento strutturale.
Siamo tutti, chi più, chi meno, malati di mente, ma i più non lo sanno, e se uno glielo spiega non ci credono, a causa della malattia stessa.
L'Uomo è un animale artificiale.
Ascoltare musica è (anche) un rito di appartenenza sociale, anche quando la si ascolta da soli.
Competizione, disaccordo, non condivisione, non cooperazione, conflitto. Ognuna di queste cose può essere causa e conseguenza delle altre.
La saggezza è super partes.
Vorrei essere normale, ma non trovo norme che abbiano senso.
Le buone intenzioni non bastano per produrre buone azioni. E' necessario avere anche buoni pensieri, cioè essere capaci di pensare in modo corretto e adeguato alla complessità dei problemi.
Molto spesso, quando due persone discutono, è come se a discutere fossero i loro avvocati, il cui mestiere e scopo è solo quello di dimostrare il torto della parte avversa.
Si può comandare obbedendo e obbedire comandando.
È molto più facile capire cosa sia falso che cosa sia vero.
Chi scrive il copione del tuo personaggio?
Studiare la natura umana equivale a fare "reverse engineering" del comportamento umano, vale a dire ricostruire il programma sulla base di ciò che avviene alla sua interfaccia.
1) Paura della paura
2) Paura del coraggio
3) Coraggio della paura
4) Coraggio del coraggio
Siamo tutti pazzi, ma in modi diversi. Conoscere una persona significa capire il suo particolare tipo di pazzia. Questo vale anche per la conoscenza di se stessi.
L'io vorrebbe cambiare ma l'inconscio non vuole e boicotta, mediante l'ansia, l'angoscia e il panico, ogni tentativo di cambiamento esistenziale sostanziale.
Con un ritaglio di realtà si può dimostrare qualsiasi tesi.
Ciò che siamo, lo siamo verso gli altri.
Fare la domanda giusta è più importante che trovare la risposta giusta.
Il sesso, per l'uomo è un fine, per la donna un mezzo. Per l'uomo è la felice conclusione di un percorso pieno di speranze, per la donna il felice inizio di un percorso pieno di speranze.
Ci sono individui che ignorano, sminuiscono o disprezzano qualunque idea o persona che contrasti con la propria formazione.
Ogni canto è un rito.
La vita è una ricorrente dialettica tra le forze del mantenimento e quelle del cambiamento.
Le regole uniscono, le libertà dividono.
La mia ricchezza è la mia memoria, ma anche la mia prigione.
Simpatia, antipatia, amore, odio, stima, disprezzo, ostilità, ospitalità, fiducia, diffidenza, sono normalmente reciproci.
Un testo senza un contesto è insignificante.
È nella relazione e interazione con gli altri che l'uomo si forma, si realizza e può soddisfare i suoi bisogni.
Ho sognato che sognavo.
Condivido, dunque esisto.
Per una mente pia, la realtà è scandalosa.
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